Tangos flamencos e tango argentino: quali sono le differenze
La differenza tra tango e tangos flamencos è molto più profonda di quanto possa suggerire il nome. I tangos appartengono al repertorio del flamenco andaluso, mentre il tango argentino è una tradizione musicale e coreutica sviluppata nell’area del Río de la Plata. Ritmo, postura, relazione tra i danzatori e funzione della musica seguono logiche differenti.
La somiglianza terminologica genera facilmente confusione, soprattutto perché entrambi appartengono a culture musicali nate dall’incontro di influenze diverse. Questo, però, non significa che si tratti di due versioni dello stesso ballo.
Che cosa sono i tangos flamencos
I tangos flamencos sono considerati uno degli stili fondamentali del flamenco. L’Instituto Andaluz del Flamenco indica tra le principali varianti quelle di Cádiz, Triana, Jerez e Málaga e descrive i tangos come un cante di origine ballabile organizzato in un compás di 4/4.
Il termine non indica quindi soltanto una danza. Come accade per molti palos, comprende una relazione tra cante, toque e baile.
Dal punto di vista ritmico, i tangos possiedono una pulsazione regolare e facilmente riconoscibile. Questa struttura consente un forte dialogo tra chitarra, palmas, voce e percussioni e offre al baile numerose possibilità per accenti, marcajes, spostamenti e remates.
Esistono inoltre differenze locali importanti. I tangos di Triana non hanno necessariamente lo stesso colore musicale di quelli di Granada o Málaga. Cambiano interpretazione, velocità, tonalità e tradizione esecutiva. L’Instituto Andaluz del Flamenco sottolinea infatti l’esistenza di numerose modalità regionali all’interno dello stesso palo.
Nel baile il corpo può lavorare con una postura individuale molto presente. Il rapporto con gli altri interpreti nasce soprattutto dal compás e dalla comunicazione con cantaor, chitarrista e palmeros.
Il tangos flamenco può essere ballato da una persona sola, da più interpreti o inserito in una struttura scenica più ampia. Non richiede necessariamente una coppia stabile.
Dove nasce invece il tango argentino
Il tango argentino appartiene a un altro contesto geografico e sociale.
L’UNESCO colloca la nascita della tradizione del tango nell’area urbana di Buenos Aires e Montevideo, nel bacino del Río de la Plata. La sua formazione è collegata all’incontro tra immigrati europei, popolazioni criolle e discendenti delle comunità africane presenti nella regione. Musica, poesia e danza finirono per costituire una cultura urbana riconoscibile che si sviluppò tra Argentina e Uruguay.
Nel 2009 il tango argentino e uruguaiano è stato inserito nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO.
La sua dimensione sociale è particolarmente importante. Il tango viene tradizionalmente praticato nelle milonghe, luoghi e occasioni dedicate al ballo, e la coppia rappresenta uno dei suoi elementi coreografici centrali.
È proprio qui che emerge una delle differenze più evidenti rispetto ai tangos flamencos.
La relazione tra i partner cambia completamente
Nel tango argentino la danza è costruita principalmente attraverso una relazione di coppia.
I due corpi condividono direzione, spostamenti, pause e variazioni musicali attraverso un sistema di comunicazione fisica. La forma dell’abbraccio può cambiare secondo stile e situazione, ma la relazione tra i partner rimane centrale.
Il movimento non consiste semplicemente nell’eseguire una coreografia già stabilita. La tradizione sociale del tango lascia grande spazio all’improvvisazione e alla costruzione del percorso mentre la coppia si muove sulla pista.
Nei tangos flamencos il principio è diverso.
Il baile può essere individuale e il danzatore stabilisce il proprio rapporto soprattutto con compás, cante e chitarra. Anche quando più persone danzano insieme, non è necessario costruire una connessione fisica continua paragonabile a quella del tango argentino.
Di conseguenza cambia anche l’uso dello spazio.
Nel tango argentino la coppia percorre normalmente la pista condividendola con le altre coppie. Nel flamenco lo spazio può essere organizzato frontalmente, individualmente oppure secondo una composizione scenica.
Anche la musica racconta due mondi differenti
La presenza della parola tango potrebbe suggerire una parentela musicale immediata, ma le due tradizioni non vanno sovrapposte.
I tangos flamencos utilizzano un compás binario o quaternario. Il materiale didattico della Junta de Andalucía li colloca tra i palos organizzati su due o quattro tempi e ne sottolinea la struttura ritmica regolare.
Nel flamenco la voce mantiene un ruolo fondamentale. Il cante può essere accompagnato dalla chitarra e sostenuto da palmas e percussioni, mentre il baile entra nel tessuto ritmico anche attraverso il lavoro dei piedi.
Nel tango rioplatense si sviluppò invece un universo orchestrale differente, collegato alla cultura musicale urbana di Buenos Aires e Montevideo. La danza, la musica strumentale e la poesia cantata sono diventate componenti della stessa tradizione culturale.
Anche l’effetto prodotto sul corpo è diverso: il flamenco evidenzia frequentemente accenti, peso, percussione e risposta al cante; il tango costruisce gran parte della propria identità coreutica attraverso camminata, relazione della coppia, cambi di direzione e interpretazione condivisa della frase musicale.
Esiste una relazione storica tra i due
Il tema richiede cautela. Le musiche sviluppate tra Spagna e Americhe sono state attraversate per secoli da scambi, migrazioni e influenze reciproche. Anche alcuni repertori flamencos mostrano relazioni con forme musicali provenienti dall’altra parte dell’Atlantico.
Questo non permette però di identificare tangos flamencos e tango argentino come due fasi dello stesso genere.
L’Instituto Andaluz del Flamenco colloca la formazione dei tangos soprattutto tra Cádiz e Sevilla e, nella propria scheda dedicata al palo, esclude una relazione diretta con il tango argentino. La stessa fonte riconosce comunque la possibilità di influenze americane nella formazione storica dei tangos flamencos.
La distinzione è importante: scambi culturali e somiglianze terminologiche non equivalgono automaticamente a una discendenza diretta.
Stesso nome, due tradizioni da conoscere separatamente
Tangos flamencos e tango argentino condividono quindi soprattutto una parola capace di generare curiosità.
I primi appartengono al sistema dei palos flamencos, dialogano con cante, chitarra e compás e possono essere interpretati individualmente. Il secondo nasce nella cultura urbana del Río de la Plata e costruisce una parte essenziale della propria identità nella relazione improvvisata tra due partner.
Conoscere la differenza consente anche di comprendere meglio la straordinaria varietà delle culture coreutiche nate tra Europa e Americhe.
Lo stesso nome può attraversare lingue, porti e tradizioni differenti senza indicare necessariamente la stessa musica o la stessa danza.