flamenco patrimonio immateriale dell'umanità

Il Flamenco: dall’Andalusia del XV secolo fino a diventare patrimonio immateriale dell’umanità

Il Flamenco è un’espressione artistica che coinvolge musica e danza e che trova le sue antiche origini nell’Andalusia, in particolare tra Siviglia, Cadice, Jerez e Cordova intorno al XV secolo. Verso la metà dell’Ottocento comincia a diffondersi oltre i confini spagnoli come una vera e propria cultura tanto che l’Unesco l’ha riconosciuto nel 2010 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, nel contesto etnologico andaluso.

Oggi il Flamenco incuriosisce uomini e donne di diversa età per la sua sensualità e la sua forza, perché è passione, sentimento ma anche sofferenza e mistero. Per questo motivo, non è mai troppo tardi per seguire un corso di Flamenco, perché è molto più di un semplice ballo, che fa bene al corpo e all’anima.

Perché seguire un Corso di Flamenco in Italia

In Italia il Flamenco si è profondamente radicato tanto che sono molti gli appassionati, in ogni angolo del Bel Paese, che seguono corsi di ballo, incuriositi dal patrimonio culturale che esso rappresenta. Il Flamenco infatti, non è solo un ballo o per meglio dire un’espressione artistica, ma è un vero e proprio stile di vita, un modo di sentirsi positivamente contaminati da una cultura così diversa dalla nostra ma anche con tanti punti in comune. Il Flamenco coinvolge perché fa affiorare i sentimenti profondi dell’essere umano e fa venir fuori quella tenacia e quella forza di volontà rimaste sopite nel nostro cuore. Entrare in empatia con la cultura flamenca, significa avvicinarsi anche alla musica di quello che è un mito, ovvero Paco de Lucía, chitarrista gitano noto in tutto il mondo; oppure con i miti della danza spagnola: Lucero Tena, Cristina Hoyos, Charo Cruz o ancora il sensuale  Joaquín Cortés, che nelle sue interpretazioni incanta le platee di tutto il mondo.

Entrare nel fantastico mondo del Flamenco non significa solo seguire un corso ma anche partecipare a spettacoli, saggi o ancora stage con i più noti ballerini del panorama italiano e internazionale del Flamenco. Oggi in Italia è un fenomeno molto diffuso tanto che gli eventi a tema si sono moltiplicati tra musica ed enogastronomia. Esibirsi in questa danza popolare, tra colori e movenze suadenti evoca suggestioni gitane e tradizioni lontane tra canto, musica e poesia.

Dove seguire un Corso di Flamenco in Italia

Come dicevamo in Italia sono ormai molto diffuse le scuole di Flamenco e proporne un elenco esaustivo sarebbe impossibile, ma ecco che possiamo citare quelle ormai consolidate e conosciute: la scuola di Lisa Flores a Roma che organizza anche lezioni private individuali, la Maison De La Danse sempre nella Capitale cosi come  l’Atelier di flamenco e teatro El Mirabràs di Clara Berna, il centro studi danza Tersicore  a Lido di Ostia.

E non finisce qui, perché è impossibile non menzionare a Genova Pegli la scuola di flamenco di Carmen Valverde e a Napoli l’Accademia di danza La Prima. A Milano chi vuole avere a che fare con il Flamenco, si rivolge ad Arcobaleno Danza, al Mosaico Arti Danze Culture, a Mara Terzi e la sua scuola di danza o al Phoenix Studio Dance dove si organizzano anche corsi per principianti con insegnanti molto qualificati. La Phoenix Studio Dance di Milano, propone un ampio programma con corsi in diversi orari, per rispondere anche alle esigenze di chi lavora.