generi di flamenco gitano

Generi di Flamenco Gitano

Che cosa è precisamente il flamenco?… Ecco i generi di Flamenco Gitano e gli stili interpretativi.
il ballo del flamenco è fondamentalmente un’arte folklorica popolare suddivisa tra i due fattori di musica e danza. Nella danza flamenco il livello espressivo è particolarmente accentuato ed in alcuni casi molto profondo, tanto da essere soprannominata la danza della passione in diverse parti del mondo… Questo ballo coinvolge nel suo insieme esecutivo tutte le parti del corpo, le quali, devono essenzialmente essere sempre collegate tra loro a livello di coordinazione.
Nella musica del flamenco invece, sia il canto che lo strumento d’eccezione rappresentato dalla chitarra spagnola, ne assumono il ruolo caratteristico. Sono presenti anche altri strumenti musicali che caratterizzano questa corrente artistica e sono: le Palmas (comunemente conosciute come il semplice battito di mani, che aiutano soprattutto il ballerino a mantenere il tempo durante l’interpretazione di un pezzo) e in alcuni casi la batteria.

Per aggiornarsi ed apprendere nel migliore dei modi questa danza e questa cultura (e non solo questa), sono necessarie fondamentalmente un buon spirito ed una buona conoscenza tecnica: questi fattori si raggiungono con non poca facilità, occorrono pazienza e consapevolezza delle proprie capacità, soprattutto se poi consideriamo che il ballo flamenco è composto da una struttura complessa; attraverso questa si possono contare di fatto più di cinquanta basi differenti che caratterizzano il ballo del flamenco, queste basi (conosciute come Palos) suddividono il flamenco in differenti sottoinsiemi, in particolare 2 insiemi precisi: Flamenco Jondo e Festero (profondo e festaiolo), questo proprio perché ognuna di queste basi, possiede un metodo differente di interpretazione.

I generi del Flamenco: Jondo & Festero

Chiaramente come già suggerisce il suo nome, nel Flamenco profondo (Jondo) si distingue una caratterizzazione più legata al sentimento interiore, legata per l’appunto a stati d’animo più introspettivi, spesso struggenti ed invocanti la tristezza e la disperazione più estreme.
In questo stile di flamenco i temi trattati sono spesso inerenti alla sofferenza o alla delusione amorosa, al dolore e ad altri stati d’animo molto intensi ma soprattutto soggettivi.
Questo stile è parecchio difficile da interpretare, proprio per il fatto che è prevalentemente composto anche da una percentuale pantomimica non poco irrilevante, bisogna trasmettere al pubblico uno stato d’animo e far trasparire le proprie emozioni in maniera da coinvolgere lo spettatore al 100%, quindi oltre alla sempre presente ed importante tecnica del ballo, deve assolutamente essere presente una buona tecnica interpretativa quasi di livello teatrale.

Nel flamenco festaiolo (Festero) invece è presente un’interpretazione molto più leggera, legata alla felicità ed a stati d’animo gioiosi che richiamano appunto ricorrenze festose. I temi sono colorati, allegri, simpatici e tendono sempre ad evocare il lato positivo di ogni oggetto che viene rappresentato.
Anche la musicalità, chiaramente, differisce dal flamenco più triste, in questo caso le stesse musiche o canzoni possiedono una vivacità di primo piano.

Detto ciò, oltre agli stili elencati, ne esistono molti altri che non rientrano in insiemi ben precisi, ad ogni modo, quello che accomuna tutta questa cultura da cima a fondo è il sentimento con il quale viene rappresentata, la passione, che richiami allegria o tristezza, deve sempre e comunque essere presente.